Technogym e Furla regine della finanza

Alle due aziende è stato attribuito il Premio Attrattività Finanziaria 2018 di Harvard Business Review Italia, Gea-Consulenti di direzione e Arca Fondi Sgr. Nella Giuria, tra gli altri, Emma Marcegaglia, Elena Zambon, Federico Ghizzoni e Innocenzo Cipolletta.

Sono state Technogym e Furla le due aziende vincitrici della prima edizione del nuovo Premio Attrattività Finanziaria, rispettivamente per la sezione aziende quotate e aziende non quotate, assegnato il 13 giugno scorso in un affollato convegno a Palazzo Mezzanotte (Milano), sede di Borsa Italiana. Un riconoscimento significativo che ha premiato la particolare capacità di queste due imprese di realizzare importanti performance economiche e finanziarie in un quadro di buona governance d’impresa e di trasparenza di gestione. Così ha stabilito la prestigiosa giuria indipendente del Premio composta da Federico Ghizzoni, presidente di Rothschild, Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, Emma Marcegaglia, presidente di Eni, Elena Zambon, presidente di Zambon Spa Alberto Borgia, presidente di Aiaf, Innocenzo Cipolletta, presidente di Aifi, Marco Fortis, vice presidente di Fondazione Edison.
Il premio per le società quotate in Borsa è stato ritirato dal presidente e fondatore di Techogym, Nerio Alessandri (nella foto), in base alle seguenti motivazioni: “Technogym è leader mondiale nel settore dei macchinari per fitness e wellness, con oltre 1.900 dipendenti e un fatturato di circa 600 milioni di euro, di cui il 90% all’estero. In costante crescita dal 1983, anno di nascita, l’azienda è stata quotata nel 2016 presso Borsa Italiana sotto la guida del fondatore Nerio Alessandri, e da allora ha quasi triplicato il proprio valore di mercato. La crescita, focalizzata sui mercati esteri, è sostenuta da un’ottima profittabilità e da un’elevata cash conversion”.

Per Furla la motivazione espressa dalla giuria ha messo in rilievo gli specifici fattori di eccellenza: “Furla nasce nel 1927 grazie ad Aldo Furlanetto, ed è una delle più importanti eccellenze riconosciute nel settore dei leather goods, con un fatturato di circa 500 milioni di euro. Le vendite all’estero contano per l’80% del fatturato, con una crescente attenzione verso l’e-commerce e il canale retail. Nel 2016 Tamburi Investment Partners ha investito nella società e nel 2018 è prevista la quotazione in Borsa, in un processo di apertura verso i mercati orientato all’eccellenza e alla crescita”. Il premio è stato ritirato da Giovanna Furlanetto, presidente (nella foto).


Ulteriori riconoscimenti sono stati attribuiti ad aziende con elevate caratteristiche di eccellenza. Per la sezione aziende quotate sono state infatti premiate con una Menzione Speciale Avio (leader europeo nelle tecnologie e nei sistemi di trasporto nello spazio, con un fatturato di oltre 340 milioni di euro e quasi 800 dipendenti) e F.I.L.A. (8.400 dipendenti e 19 stabilimenti per un fatturato complessivo superiore ai 500 milioni).
Tra le non quotate, le Menzioni Speciali sono andate a Zucchetti (che fattura oltre 400 milioni di euro in 50 Paesi, impiegando oltre 3.800 persone) e a IRCA (che opera nel settore degli ingredienti per gelati, con oltre 300 dipendenti e 250 milioni di fatturato, esportando in più di 80 mercati nel mondo).
L’iniziativa di questo nuovo premo è stata lanciata congiuntamente da Harvard Business Review Italia, GEA-Consulenti di Direzione e Arca Fondi Sgr, nel quadro del più vasto programma “Eccellenze d’Impresa”, che gode del patrocinio di Borsa Italiana.
“Siamo particolarmente orgogliosi di aver donato nuova linfa alla piccola rivoluzione di pensiero che intendiamo portare avanti con il progetto Eccellenze d’Impresa, intendendolo soprattutto come momento di sensibilizzazione sulle potenzialità del tessuto imprenditoriale italiano, fatto di realtà di assoluta eccellenza spesso ancora troppo poco valorizzate”, ha sottolineato Luigi Consiglio, Presidente di GEA.
“La capacità di attrazione del risparmio e la sua coerente trasparente gestione – al centro di questo riconoscimento – rappresentano caratteristiche imprescindibili per la crescita delle imprese, e valorizzarle con iniziative quali il Premio Attrattività Finanziaria di oggi può rappresentare un potente stimolo per il nostro sistema economico, oggi in una fase di cambiamento epocale nel pieno della quarta rivoluzione industriale”, ha aggiunto Enrico Sassoon, direttore responsabile di HBR Italia.
“Grazie alla nostra consolidata esperienza e conoscenza del settore delle PMI italiane – delle quali siamo investitori primari – siamo più che convinti che lo sviluppo del mercato dei capitali sia indispensabile per sostenere la crescita delle imprese nazionali sui mercati internazionali, ed è per questo motivo che siamo molto felici di poter promuovere un progetto come questo, per sensibilizzare e promuovere l’attrattività finanziaria e le eccellenze delle imprese italiane ” – ha concluso Ugo Loser, Amministratore Delegato di Arca.

2018-06-28T14:08:15+00:00